Contro la povertà dal 1° dicembre 2017 parte il reddito di inclusione REI

Stampa  Scritto da Administrator    Martedì 12 Dicembre 2017 09:32

Il Rei è una misura nazionale di contrasto alla povertà. Se riconosciuto, è erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta Rei).
E’ concesso dal 1° gennaio 2018.
Prevede un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà predisposto con la regia dei servizi sociali del Comune. Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi e può essere rinnovato solo dopo che sono trascorsi 6 mesi dalla scadenza.
La domanda REI dovrà essere presentata a partire dal 1° dicembre 2017 utilizzando il modulo Inps da ritirare presso il COMUNE-Ufficio Protocollo negli orari di apertura.
L’Inps entro 15 giorno dalla ricezione, verifica il possesso dei requisiti e può riconoscere il beneficio.
Poste Italiane emette la Carta elettronica.

Per chi già riceve il SIA, l’assegno verrà garantito per tutta la durata prevista e, se rispettano i requisiti, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI.
Si ricorda che al fine di beneficiare del reddito di inclusione è richiesto il Modello Isee (si ricorda che l’ISEE ordinario scade a gennaio di ogni anno).
Per chi presenterà, invece, Domanda di REI a gennaio 2018, è necessario essere già in possesso del modello ISEE 2018.

REQUISITI:
Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:
- presenza di un minorenne;
- presenza di una persona con disabilita’ e di almeno un suo genitore o un suo tutore;
- presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l’unico requisito familiare posseduto, la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data del presunto parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica).
- presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

REQUISITI ECONOMICI:
Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:   
- un valore ISEE, in corso di validità non superiore a 6.000;     
- un valore ISRE (l’indicatore reddituale dell’ISEE, ossia l’ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3.000 euro;     
- un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000;     
- un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conto correnti) non superiore a 10.000 (ridotto a 8.000 per 2 persone e a 6.000 per la persona sola).

ALTRI REQUISITI
Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:
- Non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
- non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli  e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità); o non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art 3c.1, D.lgs 171/2005)

IMPORTO REDDITO DI INCLUSIONE 2018
In base al numero di componenti del nucleo familiare, l’importo del Rei può variare da un minimo di EURO 187,50 al massimo di Euro 485,41.
Per ulteriori dettagli e informazioni gli interessati possono far riferimento al sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it

Ultimo aggiornamento ( Martedì 12 Dicembre 2017 09:38 )